VIOLETTA CHAMORRO ioleta Barrios Torres de Chamorro (Rivas, 18 ottobre 1929) è una politica nicaraguense. Presidente del Nicaragua dal 25 aprile 1990 al 10 gennaio 1997, fu la prima donna a governare uno stato dell'America centrale.
Sposò nel 1950 Pedro Joaquín Chamorro Cardenal, proprietario del quotidiano "La Prensa", convincendolo a farne il principale organo di opposizione al regime dittatoriale di Anastasio Somoza (e più tardi dei figli di lui, Luis e Anastasio Somoza Debayle). Più volte incarcerato, nel 1957 Cardenal fu costretto all'esilio. Rientrato in Nicaragua nel 1960, venne assassinato nel 1978. Violeta assunse quindi la direzione del giornale, proseguendone la linea di opposizione a Somoza e contribuendo al successo della rivoluzione guidata dal Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (1979). Eletta tra i cinque membri del governo di ricostruzione nazionale, si dimise meno di un anno dopo, critica verso il crescente carattere marxista del nuovo regime, da quel momento pesantemente attaccato sulle colonne del suo giornale.
All'annuncio, dato dal presidente Daniel Ortega, di concedere libere elezioni, quattordici partiti dell'opposizione sostennero la candidatura di Violeta Chamorro, che ottenne così una schiacciante vittoria nel febbraio del 1990. Assunta la guida del paese, riformò l'esercito, limitò i poteri presidenziali e avviò un risanamento dell'economia nazionale su basi liberiste, attirandosi tuttavia le critiche degli Stati Uniti per aver mantenuto alcuni sandinisti al governo e per la mancata restituzione governativa delle proprietà confiscate dal precedente regime ai principali sostenitori di Somoza.
Alle elezioni presidenziali dell'ottobre del 1996, Violeta Chamorro fu sconfitta da Arnoldo Alemán, leader del Partito liberale costituzionalista (partito della destra antisandinista), che assunse ufficialmente la presidenza del Nicaragua nel gennaio del 1997.

 

Fonte: Wikipedia

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